Il Clima in Piemonte

Cronache di un 2017 difficile

Fare una analisi dell’andamento climatico e, di conseguenza, fisiologico della vite è abbastanza complesso in questa parte del 2017 tanto diverso da areale ad areale produttivo.

Vi parlerò del Piemonte con particolare riferimento al sud della provincia di Asti e di quelle colline che iniziano ad inerpicarsi verso l’appennino ligure.

Proprio la vicinanza al mare e l’orografia del territorio consentono la presenza di costante vento da sud, chiamato marino che, essendo secco in primavere ed estate, impedisce la formazione dei temporali e ci fa balzare in testa tra le zone d’Italia con meno precipitazioni annue e durante il ciclo vegetativo della vite.

La media annua dell’ultimo ventennio è intorno ai 700 mm di pioggia che si abbassa gradatamente se si scende verso l’appennino.
Quest’anno abbiamo una proiezione intorno ai 450 che però fa seguito ad un autunno e a un inverno secco con pochissima neve.

La stagione vegetativa parte a razzo grazie ad un Marzo e alla prima decade di Aprile caldi.

A metà Aprile c’è la famosa finestra del freddo che, oltre ad abbassare le temperature, provocherà molti danni ai giovani germogli soprattutto nelle notti del 19-20-21.

Scopriremo dopo che il freddo provocherà la formazione di grappoli molto spargoli sulla Barbera anche nelle vigne non colpite direttamente.

Il caldo si ripresenta a metà Maggio e da li praticamente non ci molla più.

Se il caldo è cosa del tutto normale, le mancate precipitazioni iniziano a diventare un problema ed iniziano ad incidere sull’esito della prossima vendemmia.

Come?
Acini e grappoli più piccoli.

Minore vegetazione delle piante ed anticipo dell’epoca di invaiatura dei grappoli e di agostamento del legno.
Diverso equilibrio acido, con acidità sensibilmente più basse perché la pianta tende a respirare l’acido malico per difendersi dal caldo.

Quindi qui sarà decisiva l’esperienza del vignaiolo per decidere quando raccogliere e la sua capacità poi in cantina nel condurre le fermentazioni.

Nella mia zona la maturazione è molto avanti tanto che l’attuale stadio fenologico è proprio della fine di agosto e non quella di Luglio.

Gianluca Morino
Owner Cascina Garitina

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